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La velocità nella chitarra elettrica
- 27 Maggio 2022
- Pubblicato da: Lorenzo Galante
- Categoria: tecnica chitarra
La tecnicha nella chitarra elettrica. La velocità non è solo esibizionismo. Essere capaci di dominare alte prestazioni ci consente di essere ancora più prestanti quando suoniamo a velocità più contenute. Avremo così una sensazione di sicurezza quando il metronomo si trova nei bpm più comuni. Vediamo quindi che tecniche usare per esercitare la velocità nella chitarra elettrica.
Quale tecnica utilizzare e quando
In generale non è obbligatorio usare una o l’altra tecnica. Dobbiamo sempre scegliere la tecnica che ci fa suonare in modo più comodo. Ognuno di noi ha una predilezione. Chi adora lo sweep picking, chi il plettro alternato, chi il tapping o altro. Inoltre ogni fraseggio, ogni passaggio, può essere interpretato con più tecniche. E’ la nostra indole che ci aiuterà a scegliere.
La chitarra elettrica neoclassica
Da Yngwie Malmsteen ai Symphony x, i riferimenti alla musica classica hanno pervaso il mondo del Rock. In particolare quello dell’Heavy Metal. I chitarristi esibivano capacità incredibili di tecnica e velocità. Il Metal Neoclassico, ricco di scale minori armoniche e relativi modi, ci offre la possibilità di un sound Metallaro ma con le caratteristiche melodie della musica classica dei secoli passati.
La tecnica e la velocità dei musicisti classici
Non me ne vogliate. Ma la velocità, e soprattutto la precisione, di un buon violinista è veramente impressionante. Avvantaggiato forse dall’uso dell’archetto è, di contro, svantaggiato dall’azione delle corde che sono molto distanti dalla tastiera. Dobbiamo quindi mantenere la velocità nella chitarra elettrica- Noi possiamo imitarlo con il nostro alternate picking, speed picking, sweep picking e tapping. Tutto in funzione, come ho detto in precedenza, delle nostre attitudini. Ma veniamo al brano.
Vivaldi la tempesta. Dalle quattro stagioni
Questo movimento tratto dalle quattro stagioni, è forse il primo brano Metal della storia. Ascoltate questa versione. Potenza del suono, velocità e insieme impetuoso (proprio come è denominato anche il movimento). Nell’esecuzione che trovate nel video ho suonato a 155 bpm. Mi permetterete di vantarmi un pò; sembra essere la più veloce versione per chitarra elettrica (qui vorrei mettere un emoj ma non posso). Comunque spero che l’esecuzione e l’arrangiamento vi piacciano.
Concludendo
Quindi tecnica e velocità hanno uno scopo. Renderci sicuri quando andiamo ad un’andatura più normale.
E allora..che la musica, classica o neoclassica, sia sempre con voi
LG
P.S. come dite? volete lo spartito?.. Lo trovate nei nostri corsi online. Ve lo consegnerò personalmente…